Il tuo browser è obsoleto.

Internet Explorer non è più supportato. Utilizza un altro browser per una migliore qualità del sito web.

Migliorare ulteriormente il già alto livello di sicurezza dei bus

ott 2020

Busbrand

L’autobus è uno dei mezzi di trasporto più sicuri in assoluto: in rapporto alle prestazioni di trasporto, sono decisamente meno le persone ferite o decedute in seguito a un incidente in autobus rispetto, ad esempio, a quanto accade per le auto. È raro anche che in caso di incendio in un autobus gli occupanti subiscano delle lesioni – anche se in questo tipo di veicoli gli incendi sono relativamente frequenti. “La maggior parte delle lesioni è dovuta a intossicazioni causate dal fumo, contusioni e ferite da taglio. Spesso i più colpiti sono i conducenti, che subiscono lesioni nel tentativo di spegnere l’incendio”, afferma il ricercatore esperto di incidenti Markus Egelhaaf. Gli incendi con gravi lesioni per le persone, nella maggior parte dei casi, sono quelli causati da una collisione. In questo caso sussiste in particolare il rischio che la collisione provochi lesioni agli occupanti, che i corridoi siano bloccati da bagagli caduti o che le uscite di emergenza non siano più accessibili. Se si verifica un incendio, la causa primaria è spesso il carburante fuoriuscito dal bus o da un altro veicolo coinvolto.

Valutazione delle banche dati di DEKRA e dei resoconti dei media internazionali

I ricercatori di DEKRA partecipano da anni a diversi progetti di ricerca sulla sicurezza degli autobus, anche in relazione agli incendi. Grazie a questi lavori di ricerca sono stati fatti numerosi passi avanti – ad esempio con l’introduzione di normative sulle uscite d’emergenza e l’evacuazione o il montaggio obbligatorio di segnalatori di incendio nel vano motore.

Finora gli esperti di DEKRA hanno analizzato diverse centinaia di casi d’incendio verificatisi in Germania, in altri Paesi europei e negli USA.

Uno dei risultati più evidenti della ricerca conferma quanto già emerso in studi precedenti: la maggior parte degli incendi si genera nel vano motore – “nell’80% circa dei casi”, conferma l’esperto di DEKRA. “Solo una minima parte degli autobus coinvolti era già provvista di impianti di segnalazione o estinzione degli incendi. Le nostre analisi mostrano che, nella maggior parte dei casi, impianti di questo tipo, se presenti, si sarebbero attivati. Il montaggio di questi impianti, ormai diventato obbligatorio, contribuisce senza dubbio ad aumentare ulteriormente la sicurezza. Se l’incendio viene scoperto al principio, il conducente ha più tempo per portare il mezzo in un posto adeguato dove far scendere i passeggeri”.

I sistemi di sicurezza elettronici aiutano a prevenire gli incidenti

Dato che nella maggior parte dei casi gli incendi di autobus con gravi lesioni o decesso dei passeggeri sono causati da incidenti, acquista grande importanza la prevenzione degli incidenti stessi. “Soprattutto i sistemi di frenata di emergenza automatica e i sistemi di mantenimento della corsia ulteriormente migliorati giocano un ruolo fondamentale in questo senso”, prosegue Markus Egelhaaf. “Riteniamo inoltre che i costruttori di autobus, in fase di progettazione, debbano prestare maggiore attenzione a ridurre il più possibile la possibilità che, anche in caso di incidente, il carburante fuoriuscito possa venire a contatto con fonti di accensione”.

Anche la preparazione dei conducenti ad affrontare situazioni di questo tipo riveste, secondo l’esperto, una grande importanza. “Devono essere adeguatamente istruiti su come riconoscere un incendio e su come comportarsi correttamente quando scatta l’allarme antincendio nel vano motore. Devono inoltre ricevere regolarmente un addestramento all’uso degli estintori”. Infine, ma non meno importante: i passeggeri devono essere meglio preparati ad affrontare situazioni d’emergenza per guadagnare tempo prezioso in situazioni critiche. Ulteriormente migliorabili sono, secondo il ricercatore di DEKRA, anche le uscite d’emergenza per l’evacuazione rapida degli autobus.

Condividi pagina