Approccio “Safe System” per aumentare la sicurezza stradale

ago 2018

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Veicoli sicuri e una migliore infrastruttura, iniziative legislative per l’installazione vincolante di sistemi di assistenza alla frenata di emergenza in automobili di nuova immatricolazione, guida senza alcol, niente distrazioni al volante o a piedi e molto altro ancora: nel nuovo pacchetto di misure recante il titolo “Europe on the Move”, la Commissione europea enuncia una serie di attività volte a rendere la mobilità sostenibile e sicura. L’obiettivo dichiarato è ridurre a zero il numero di morti in incidenti stradali entro il 2050.

Il framework europeo per la politica per la sicurezza stradale 2021-2030, i cui dettagli, a detta della Commissione, dovranno essere definiti entro il 2019, si basa sull’approccio “Safe System”. Occorre definire obiettivi concreti e monitorare i progressi nella prevenzione di morti e lesioni gravi con l’ausilio di indicatori essenziali. “Ciò richiede l’adozione coordinata di misure in tutti i settori e per tutti gli utenti della strada nel contesto di una struttura regolatoria rafforzata” ha affermato la Commissione europea.

Un aspetto centrale nel contesto del piano d’azione strategico è ad esempio la sicurezza di strade e cigli stradali. L’approccio “Safe System” prevede in questo ambito che la funzione, la progettazione e la realizzazione delle strade nonché le limitazioni della velocità siano armonizzate tra di loro al punto tale da compensare eventuali errori umani ed evitare incidenti con conseguenze gravi o letali. Inoltre, la Commissione europea propone la modifica del regolamento sulla sicurezza generale dei veicoli e del regolamento per la protezione dei pedoni, con l’obiettivo di prescrivere in modo vincolante alcune importanti caratteristiche di sicurezza, quali ad esempio il sistema di adattamento intelligente della velocità, i sistemi autonomi di frenata di emergenza anche con riferimento a pedoni e ciclisti o il miglioramento del campo visivo diretto degli autocarri.

Il pacchetto di misure prevede anche l’installazione di “alcohol interlock” nei veicoli per ridurre in Europa il numero di incidenti dovuti al consumo di alcolici. La Commissione europea punta inoltre su interventi di emergenza sicuri ed efficaci. In questo contesto l’obiettivo sarà monitorare con precisione gli effetti dell’introduzione di eCall, la chiamata di emergenza automatica in caso di incidenti.

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