In caso di scarsa visibilità applicare la regola: “valore di distanza = valore di velocità”
Ogni volta che la visibilità risulta notevolmente compromessa, anche di giorno è necessario guidare con le luci anabbaglianti accese, come previsto ad esempio dalle norme del codice stradale tedesco. Questo vale sia in caso di nebbia, che in caso di nevicate e pioggia. Al contrario, le luci diurne sono del tutto inadatte alle situazioni in cui è presente nebbia. In queste condizioni è consentito anche accendere i fendinebbia, che tuttavia, quando la visibilità migliora, devono essere prontamente disattivati. Ma attenzione: molti veicoli dotati di luci automatiche, in caso di nebbia non passano poi autonomamente alle luci anabbaglianti. In tale eventualità, i conducenti devono pertanto azionare manualmente l'interruttore luci.
Un maggiore livello di sicurezza è garantito anche dall'uso corretto dei retronebbia. Tuttavia, ad esempio in Germania, questi possono essere utilizzati solo in caso di nebbia ed esclusivamente in presenza di una visibilità inferiore a 50 metri. La stessa regola vale anche nel traffico cittadino.
Grazie alla luce intensa del retronebbia, in caso di nebbia fitta i veicoli sono più facilmente riconoscibili dai veicoli che seguono, riducendo il rischio di tamponamenti. Pertanto è importante accenderlo per tempo
afferma Thomas Gut, analista di incidenti presso DEKRA.
Quando la nebbia si dirada e la visibilità supera i 50 metri, è tuttavia necessario rispegnerlo. La sua luce intensa può infatti abbagliare gli altri utenti della strada e coprire la luminosità delle luci dei freni. Chi non rispetta questa regola può anche incorrere in una sanzione di 20 euro. È inoltre importante ricordare che in caso di visibilità inferiore a 50 metri, la velocità massima consentita è di appena 50 km/h. Fuori dai centri abitati, in Germania è possibile orientarsi grazie ai paletti segnaletici posizionati a questa distanza lungo il bordo della strada.
Mantenere una distanza sufficiente è un'altra regola fondamentale in caso di scarsa visibilità. La regola empirica “la metà della velocità”, valida in condizioni di visibilità normali, non si applica in caso di nebbia. “In tal caso la distanza deve essere notevolmente maggiore”, ricorda Gut. L'esperto raccomanda di far coincidere il valore di distanza e quello di velocità, ovvero a una velocità di 50 km/h è opportuno incrementare la distanza di sicurezza, portandola a circa 50 metri.